🌊 Il Mare Profondo delle Eolie: Veleggiare sull’”Isola dell’Isola”

“Vai a spiegarglielo il mare a chi lo guada e vede solo acqua […]”.

Penso fermamente che sarebbe così che risponderei se mi chiedessero cosa ha di diverso il mare delle Isole Eolie rispetto a tutti gli altri paesaggi marini del Mediterraneo.

Approdare qui in barca a vela significa vivere di fatto la sensazione di essere sull’”Isola dell’Isola”, dove la dimensione insulare è ancora più ancorata nelle abitudini e nei gesti della gente del posto. Il mare delle Isole Eolie risente di questa lontananza dal Continente: perde tutte le caratteristiche del mare della costa e si fa “profondissimo” in tutte le possibili accezioni di questo termine.

🌅 Un Mare che è Specchio dell’Anima

Il mare qui è l’elemento distintivo, il confine geografico, ma anche un valore profondamente intersecato alla storia e alla vita stessa di queste comunità. È ricco di affascinanti dettagli, generoso verso i suoi visitatori, sempre avvolgente in una miriade di sensazioni ed emozioni.

I paesaggi costieri e marini sono lo specchio delle tonalità del cielo, delle stagioni, degli eventi atmosferici e della natura delle rocce; sono la tela sulla quale il vento e la luce dipingono scenari sempre nuovi ed intriganti.

🐠 Esperienze Sopra e Sotto la Superficie

Vivere le Eolie in barca a vela permette di scoprire una dimensione nuova e inesplorata. Spostandosi da un’isola all’altra, degustando a bordo le prelibatezze locali, si scoprono luoghi, baie ed anfratti altrimenti inaccessibili via terra.

Questo repertorio di bellezza è accessibile a tutti, non solo ai sub esperti:

  • Snorkeling per tutti: Anche senza “inclinazioni” subacquee, basta indossare una maschera per avventurarsi tra pesci, molluschi e piante acquatiche. È uno snorkeling fatto di mare calmo, caldo e tranquillità, dove grandi e piccini si divertono con rigeneranti nuotate.

  • Diving e Natura: Sotto la superficie, grazie ai diving locali, si può andare alla scoperta di relitti, di una flora e di una fauna ancora incontaminate. Un patrimonio per la cui tutela le Eolie sono destinate a diventare presto un’Area Marina Protetta.

  • Relax in Barca: Chi preferisce rimanere a bordo a bagnarsi di sole, non sarà meno stupito di fronte alla varietà delle scogliere disegnate dalla lava, delle spiagge contornate da falesie, dei litorali bianchi di pomice o neri di sabbia vulcanica.

La consistenza e la forma delle coste mutano da un’isola all’altra, sulle tracce di nomi magici di spiagge incantevoli come Pollara a Salina, Valle Muria a Lipari, Puntazze a Filicudi, Bazzina ad Alicudi, Piscità a Stromboli.


🏝️ In Viaggio tra le Sette Meraviglie

Classificare le baie delle Eolie è un’impresa titanica: ognuna ha una sua peculiarità, ma tutte sono accomunate dallo splendore del mare. Ecco alcune tappe imperdibili del nostro tour a vela.

💎 Panarea: La Piscina Naturale

L’isola di Panarea, la più piccola delle Sette, è solitamente quella in cui approdiamo per prima. Dopo appena un’ora e mezza di navigazione lasciandoci alle spalle Lipari, si entra in contatto con un’atmosfera di pace assoluta.

  • Cala Junco: Annoverata tra le baie più spettacolari dell’arcipelago, si apre ai nostri occhi in tutto il suo “blu” che incornicia una costa aspra fatta di piccoli altipiani con resti archeologici. La sua forma ad anfiteatro la rende una piscina naturale a cielo aperto, con acque cangianti dal turchese al verde smeraldo. La sua morfologia offre anche un riparo eccellente per l’ancoraggio notturno delle barche a vela.

  • Altre tappe: È doveroso far tappa anche alla Cala degli Zimmari, indimenticabile per la sua sabbia rossastra, e alla Spiaggia della Calcara, che offre sensazioni uniche permettendo di passeggiare su un terreno riscaldato dalle fumarole vulcaniche.

🌋 Vulcano: Contrasti Cromatici e Grotte Nascoste

Navigando verso l’Isola di Vulcano, spesso l’ultima tappa del tour settimanale, ci imbattiamo in scenari geologici unici.

  • Baia delle Sabbie Nere: Il paesaggio suggerisce immediatamente l’origine vulcanica. Lo scenario è reso speciale dal contrasto tra il colore nero intenso delle piccole pietre laviche (che sotto il sole sembrano cristalli) e la trasparenza dell’acqua cristallina.

  • Grotta del Cavallo: Una tappa da non perdere, incastonata in un anfiteatro naturale. Deve il nome a un masso il cui profilo ricorda la testa di un equino. Al suo interno, l’erosione del vento e del mare ha modellato gallerie, laghetti e curiose volte a cupola.

  • L’anfiteatro di basalto: Solo grazie al girovagare in barca a vela possiamo ammirare, adiacente alla Grotta del Cavallo, un anfratto raggiungibile solo via mare: un anfiteatro naturale cinto da rocce di basalto e tufo che rifrangono la luce, donando all’acqua una tonalità magica.

🔵 Lipari: Il Turchese della Pomice

Lipari è spesso la prima isola che si vede navigando verso Panarea, e la si ritrova alla fine della settimana. Uscendo dal porto, il primo scenario spettacolare è quello delle Cave di Pomice.

Il fondale marino, caratterizzato dalla presenza di sedimenti di bianca pomice, crea uno spettacolo che ha pochi eguali al mondo. Le acque qui sono spesso più calde del previsto, rendendo entusiasmante un tuffo dalla prua della barca a vela a qualunque ora del giorno, proprio dirimpetto ai vecchi pontili industriali. Il mare, oggi come allora, mette in mostra un turchese molto più che intenso.


“Il mare non cambia mai e il suo operare, per quanto ne parlino gli uomini, è avvolto nel mistero” (Joseph Conrad)

Mai come qui, alle Isole Eolie, il mare si fa compagno dell’uomo, complice della sua irrequietezza e del suo girovagare. Alimenta quel senso di mancanza di confine che solo un orizzonte visto da una barca a vela può dare.