L’Arcipelago dei Quattro Elementi
Prendi una giornata di sole, un po’ di brezza leggera con la direzione giusta, una barca a vela ben armata ed uno skipper conoscitore dei luoghi ed il gioco è fatto.
Se esiste un luogo nel Mediterraneo dove la natura ha raccolto nella maniera più potente ed ammirevole ogni suo elemento in un luogo soltanto, quel luogo è sicuramente l’Arcipelago delle Isole Eolie. Acqua, Aria, Terra e Fuoco si mischiano in maniera sapiente per creare un connubio unico che in queste isole si esprime in tutta la sua bellezza.
💧 Acqua: L’Essenza dell’Isola
L’elemento costitutivo per eccellenza di un’isola. Senza di essa, l’isola diviene continente. Alle Eolie il mezzo di locomozione prescelto per godere appieno di questo elemento naturale è la barca. Se ci aggiungi un po’ di maestria ed amore per il mare vero, allora devi scegliere la barca a vela.
Sopra e sotto la superficie
Tutte le isole Eolie sono una fucina di sorprese. Essendo di origine vulcanica, mostrano per la maggior parte un fondale composto da pietre scure e ciottolame modellato dalle correnti. Tuttavia, in alcune occasioni, la sorpresa è incredibile, come:
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Sulla spiaggia della Pomice (Lipari);
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Nella baia di Lisca Bianca (davanti a Panarea).
Qui il fondale è composto inaspettatamente da sabbia finissima e chiara, tanto da farle assomigliare ai fondali caraibici. Le correnti sono leggere e l’acqua piacevolmente fresca: lo snorkeling per i più temerari, o una rilassante nuotata verso la costa, sono un ottimo modo per passare il pomeriggio in rada.
I sapori del mare e della terra
L’attesa della sera in rada prelude a una cena in uno dei mille locali che ogni isola offre. Meta di un turismo mai chiassoso ma pur sempre vacanziero, le isole offrono piccole locande e ristoranti gourmet che danno sfoggio della sapienza culinaria locale.
La cucina eoliana parte da una base di ingredienti semplici, ma profumatissimi e coloratissimi. I capperi, i pomodorini rossi e gialli a grappolo, le erbe aromatiche spontanee ed il pesce freschissimo sono gli ingredienti principi di questa cucina, che anche i nostri skipper amano usare a bordo durante i pranzi in baia.
🌬️ Aria: Il Respiro di Eolo
La barca a vela è il mezzo principe per muoversi alla volta del periplo di queste isole. Solo via mare si offrono al viaggiatore scorci altrimenti inaccessibili.
Qui, narra la leggenda che dà loro il nome, Eolo (il dio dei venti) viene a riposare. Ed è per questo che le nostre navigazioni estive sono caratterizzate da brezze leggere e mai invadenti, che ci permettono di veleggiare quanto basta per divertirci e godere di tutto il romanticismo che solo la vela offre.
Da Lipari a Panarea, da Salina a Filicudi: durante il tour settimanale la nostra flottiglia navigherà in compagnia nelle ore mattutine, avvicinandosi agli anfratti più nascosti per ormeggiare alla fonda. Lì si potrà godere del mare, del silenzio e dell’esclusiva di un luogo che il turismo “terricolo” non può raggiungere.
🌋 Terra: Zolfo e Panorami Lunari
Terra nera e vulcanica per eccellenza. Il suolo delle Isole Eolie arde del fuoco che ribolle sotto di essa; il suo colore scurissimo e profondo, venato di riflessi sulfurei, racconta una storia di eruzioni e movimenti tellurici vecchi di millenni ma allo stesso tempo attuali.
L’esperienza di Vulcano
Se c’è una terra che è lo specchio della storia dell’isola stessa, è sicuramente quella di Vulcano. Avvicinandoci in baia, anche da lontano, ci arriva alle narici il tipico odore di zolfo. Le esalazioni sulfuree sono evidenti anche a occhio nudo sulla sommità del cratere più alto.
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La salita al cratere: È possibile arrivare in cima con un po’ di coraggio e circa un’ora di cammino. È una piccola fatica che vale lo spettacolo: da lassù, tutto l’arcipelago si estende davanti agli occhi, svelando forme, insenature e colori inaspettati.
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Un ambiente lunare: Le nuvole di zolfo caldo immergono l’escursionista in un ambiente che pare ostile all’inizio, ma che presto acquieta. Un luogo extraterrestre, dove le terrazze rurali che si affacciano sul cratere portano le scritte di chi ha voluto lasciare un segno del proprio passaggio.
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La dolce ricompensa: La discesa al paese è d’obbligo. Se si è partiti presto al mattino, magari senza colazione, bisogna concedersi una pausa dolce e rilassante (ad esempio al Bar di Remigio). Qui il gelato o la granita con brioche sono quelli tipici siciliani, magari con un tocco di originalità come i capperi canditi!
🔥 Fuoco: Il Cuore di “Iddu”
Chissà se lo Stromboli sa che tutti i suoi abitanti, terricoli e marini, confidano in lui affinché preservi la loro vita, il lavoro, la casa, gli affetti.
Vivere sul vulcano
Abitare qui, alle pendici di un Vulcano il cui ribollire è una percezione sensoriale che parte da sotto i piedi ed arriva fino alla testa, è una scelta di Vita. Qui l’ardere del Fuoco all’interno dell’enorme camera magmatica lo puoi percepire nell’aria calda che respiri o poggiando le mani a terra. Lo puoi capire solo se ascolti le parole di chi questa scelta l’ha fatta con amore, senza alcuna paura.
Lo spettacolo notturno
Lo Stromboli, affettuosamente chiamato “Iddu” (Lui) dai locali, è una visione in mezzo al mare. Una forma conica perfetta che si erge per mille metri sopra il livello del mare e sprofonda giù per altri duemila metri verso il blu profondo.
Non esiste isola enigmatica ed attraente quanto questa, avvolta nella sua aura di mistero sotterraneo di Fuoco. Poi, d’improvviso, la tensione si stempera quando alzi il naso all’insù e Iddu sfoga le sue pressioni in un boato eruttivo. Se il sole è calato e sei nel punto giusto in barca, puoi vedere i lapilli nelle loro mille sfumature di giallo, rosso e arancio.
Tanto basta per innamorarsi di queste isole. Esse hanno dalla loro parte il fascino di qualcosa di ancestrale, che in altri luoghi è morto e sopito da tempo, e allo stesso tempo la freschezza dell’accoglienza che è merito dei suoi abitanti e della loro innata joie de vivre.
Per questo vincono sempre.


