🌊 Filicudi: mare, spiagge e grotte.

Fuori dalle rotte più navigate, Filicudi si sbarca per scelta, o meglio ancora per il desiderio di immergersi in una natura incontaminata e selvaggia, dove caratteristiche spiagge, ma anche piccole e appartate calette, fanno dell’isola uno scenario unico. Il mare, indubbiamente, è una delle principali attrattive e risorsa di sostentamento dell’isola.

Per godere a pieno delle bellezze di Filicudi è consigliato l’utilizzo di una barca che sarà necessaria per raggiungere scorci suggestivi come la Grotta del Bue Marino, un tempo descritta come nascondiglio di mostri marini, dove, per effetto dei raggi solari, si creano particolarissimi giochi di luce. Se non possedete una barchetta non vi preoccupate, sono innumerevoli i posti dove è possibile affittarla o fare un escursione guidata lungo la costa.


🗿 La Canna e la Leggenda

Un altro angolo suggestivo celato dal mare è lo scoglio La Canna, a cui molti isolani attribuiscono la forma della Madonna col bambino. E’ uno scoglio plasmato dal mare e dal fuoco e, come un sontuoso monumento, si erge in tutta la sua altezza dando l’impressione di proteggere l’isola. Una leggenda “filicudara” attribuisce allo scoglio un potere magico: basta toccare lo scoglio per far si che i desideri si avverino.


🦭 Il Rifugio della Foca Monaca

La Grotta del Bue Marino di Filicudi è situata sul versante nord occidentale dell’isola, vicino alla rinomata Punta Perciato. Si tratta una magnifica e suggestiva grotta larga circa 30 metri, che deve il suo nome alle foche monache che un tempo la abitavano. E’ la grotta più grande di tutte le Eolie, tra le più magiche ed emozionanti per i giochi di luce che si creano al suo interno, che danno vita ad effetti favolosi, e per il rumore del mare, che dentro la grotta sembra imitare il muggito di un bue. Per la profondità e l’ampiezza dell’antro della Grotta del Bue Marino, è possibile entrarvi con piccole barche a remi, oltre naturalmente che a nuoto.