🌸 Primavera Eoliana: Il Risveglio delle Isole del Vento
Aspettiamo la primavera a casa, notando già i primi segnali di ripresa della natura… ma ci domandiamo: cosa starà succedendo nel frattempo sulle nostre Isole Eolie, dove la natura regna sovrana?
Alle Eolie, come su tutte le isole del Mediterraneo, la primavera gioca d’anticipo grazie al clima mite trasmesso dal mare. Le fioriture iniziano a sbocciare sui gelsomini e sulle ortensie nei vicoli dei paesi, quelle piante che si affacciano timide dai giardini di queste piccole strade. Di notte, il profumo del gelsomino notturno regala momenti intimi di libertà; sotto le stelle, questi cieli profumati sono semplicemente fantastici.
🐟 L’Amore sotto il Mare
In mare la primavera anticipa addirittura di un mese rispetto alla terraferma. Il 21 marzo inizia infatti il periodo di riproduzione di tante specie di pesci: è il mese dell’amore nei fondali eoliani, che dà inizio alle danze.
È l’alba di un periodo fiorente come l’estate che sta per arrivare. Si sa, l’estate porta amore e voglia di stare insieme e non c’è differenza tra cielo, terra e mare.
⛵ Il Lento Risveglio dopo il Letargo Invernale
Sarebbe bello poter fare le vacanze in questo periodo, dove il risveglio primaverile ti abbraccia senza lo stress da caldo e dalle folle frenetiche di agosto che invadono le isole.
Quando durante l’autunno e l’inverno tutto si ferma – a causa anche delle condizioni meteo che rendono difficoltosi i collegamenti con la Sicilia e il Continente – le Isole Eolie entrano in un periodo di “letargo” necessario per ricaricarsi. Ma ora, in questo accenno di fine inverno e inizio primavera, l’arcipelago è una fucina di colori, profumi, movimento e risveglio assoluto.
Riaprono i Luoghi del Cuore
La primavera alle Eolie è un lento risveglio non solo della natura, ma anche di tutte le attività estive che, dopo un lungo inverno di chiusura, pian piano riaprono i battenti. Tornano a vivere i bar del porto, le terrazze panoramiche e i nostri luoghi preferiti:
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I ristoranti storici come Cincotta, Il Macellaio e l’Ingrid.
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Il mitico Da Alfredo a Salina.
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L’Hotel di Lipari e il Sirena di Filicudi.
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I locali da aperitivo sulle classiche terrazze come il Raya e il Banacalì di Panarea.
Sentirsi a Casa
Ci sono posti esotici e caraibici dove hai navigato per anni, che ti sono costati mesi di navigazione e anni di studi matti e disperatissimi per raggiungerli. Poi incontri le Isole Eolie, a due passi (si fa per dire) dai luoghi in cui sei nato, familiari perché è lì che hai cominciato a navigare.
È lì che trovi e ritrovi i tuoi spazi, conosci le persone che ti staranno vicino per le successive quindici estati e ti crei un mondo che va al di là del lavoro e della passione per il mare, un mondo che diventa semplicemente “casa”.
🍋 Sapori Nuovi e Antiche Tradizioni: Tappa “Da Alfredo” a Salina
È la primavera che si fa foriera di idee, nuovi progetti e nuove aperture. Gli abitanti di queste isole sanno affrontare la stagione estiva con garbo, gentilezza e brio, e ogni estate troviamo sempre spassose novità, specialmente quelle che riguardano il cibo, che siamo sempre felici di testare!
Lo scorso anno, appena sbarcati a Salina dopo la prima settimana di charter, la nostra prima tappa è stata – come sempre – il Ristorante Da Alfredo. Oltre ad essere uno dei nostri più cari amici, Alfredo è un mito in Sicilia e nel Mondo per il suo famosissimo Pane Cunzato e per la sua Granita, la cui ricetta segretissima viene custodita gelosamente dalla famiglia e tramandata di generazione in generazione come si fa con le cose davvero preziose.
Le Novità nel Menù
Una favolosa scoperta nel menù sono state due “new entry” che ci hanno personalmente entusiasmato:
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Il Pane Cunzatu “Vegan Salina”: Modernissimo, per rispondere alle esigenze dei palati più inclini alle verdure, ma che porta con sé tutta la tradizione perché condito con ingredienti della terra che Salina stessa produce, a totale filiera corta e km zero. Un connubio di sapori e profumi che scalda il cuore e il palato grazie a:
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Pomodorini, carote e cipolle coltivati sotto il sole della Sicilia.
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Zucchine profumate come solo quelle degli orti locali sanno essere.
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Granella di pistacchio, quel tocco tra il dolce e il salato che dà l’aroma inconfondibile a gran parte dei piatti eoliani.
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Il “Briantinu”: Un’altra alternativa che ci ha letteralmente entusiasmati, composta da:
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Carpaccio di tonno pescato in loco.
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Aroma del finocchietto selvatico mixato con olio EVO, che avvolge il pane croccante.
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Il tocco degli agrumi per la giusta sapidità.
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Il contrasto dolce della Vastedda della Valle del Belice, formaggio DOP a pasta molle venerato dagli amanti dei sapori semplici ma profumatissimi.
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Il Rito della Granita
A contornare questo lauto pranzo non può mancare la granita, inconfondibile per consistenza ed impareggiabile nel sapore.
La granita di Alfredo ha il sapore dei limoni di Salina (grandi come lo sfusato amalfitano, ma più succosi), dei fichi che piegano i rami degli alberi dietro ogni muretto dell’isola, e dei gelsi che cadendo imbrattano del loro colore violaceo le stradine che si inerpicano su per le colline coltivate a malvasia. Ha il sapore anche delle mandorle e delle fragole, ed è sublimata con un tocco di panna fatta in casa che non ha il sentore industriale dello zucchero raffinato, ma che odora di latte ed ha la consistenza di una nuvola.
Amiamo Alfredo, i suoi figli e tutto il loro entourage perché con mani sapienti, maestria e passione amorevole riescono a riunire qui, una volta a settimana al loro passaggio, tutte le flottiglie che girano attorno alle Isole da giugno a settembre e che approdano qui per sentirsi a casa. L’abbraccio e la convivialità che il cibo offre sarebbero niente se non fossero conditi dall’amicizia, dall’accoglienza e dall’ospitalità che qui non hanno rivali.


